Home Cultura Il progetto “Albergo Diffuso“ a Belvedere Marittimo diventa realtà

Il progetto “Albergo Diffuso“ a Belvedere Marittimo diventa realtà

Per godere del patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico e scoprire la tradizione del territorio

90
0

BELVEDERE M. – Il progetto “Albergo Diffuso – Borgo della Sapienza“ diventa realtà. Lunedì 20 conferenza stampa di presentazione.

Iniziativa dell’Istituto calabrese di politiche internazionali (Iscapi)

Si terrà lunedì 20 febbraio, alle ore 17.00, presso la sala consiliare – Palazzo Nastri (centro storico), la conferenza stampa di presentazione alla città del progetto “Albergo Diffuso – Borgo della Sapienza”. Un’iniziativa finalizzata alla diffusione di attività che coinvolgeranno vari attori locali interessati alla realizzazione degli obiettivi previsti, tra cui la creazione di due commissioni studio: degli itinerari e della memoria e la ricerca dello staff.

La proposta progettuale, approvata dalla giunta comunale, è stata presentata dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (Iscapi) e prevede la realizzazione di un sistema turistico locale basato sulla realizzazione di un albergo diffuso nel borgo di Belvedere Marittimo.

L’ente locale ha aderito, ormai da anni, al ‘Programma Pitagora Mundis – Borgo della Sapienza’ che vede, durante la stagione estiva, la partecipazione di diversi studenti stranieri ad una serie di percorsi formativi di lingua e cultura italiana, dando così vita ad ad una best practice, alla quale la cittadina tirrenica ha inteso dare continuità e investendo in un progetto ancora più ampio.

“Il progetto ‘Albergo diffuso’ ha come obiettivo principale quello di far rivivere i luoghi, coinvolgendoli in attività eco- sociale partecipativa – si legge in una nota stampa del Comune di Belvedere Marittimo – Utilizzando un approccio funzionale ad alto contenuto relazionale ed emotivo per farne godere del patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico e scoprire la tradizione del territorio, aprendo così la via ad un nuovo turismo esperienziale” e di senso”, indirizzato ad una visione nuova del contesto territoriale, legandolo alla scoperta di nuovi sistemi di turismo lento”.

La proposta prevede in particolare: “l’estensione dei servizi logistici a supporto attualmente offerti da1l’amministrazione comunale per la realizzazione e gestione della sede di coordinamento alle attività del programma Pitagora Mundis sul territorio; l’individuazione di luoghi abbandonati o non utilizzati, di proprietà comunale da affidare, tramite apposito bando, ad operatori privati locali che a fronte di agevolazioni temporanee di sostegno della fase di star up, possano garantire investimenti atti alla realizzazione di un punto di ristoro nel borgo di Belvedere Marittimo che assicuri il rispetto di disciplinari creati ad hoc, e la fruizione di posti gratuiti o a prezzo convenzionato in occasione di eventi organizzati da e per conto dell’ente comunale”.

fiorellasquillaro@calabriainchieste.it

Articolo PrecedenteWanda Ferro: «Sul Tirreno presenti 19 cosche. Lo Stato pronto a intervenire»
Prossimo ArticoloMinore investì e uccise un passante: trasferito in Comunità