Il tribunale di Cosenza

COSENZA Ridimensionamento delle pene in Appello, e con rito abbreviato, per Sergio Raimondo ed Emanuele Apuzzo, indagati nell’inchiesta denominata “Overture”. Al termine del processo Raimondo – condannato a 17 anni, ha ottenuto una pena di sei anni per quanto attiene la cessione di droga, mentre è stato assolto per il capo d’accusa legato all’associazione dedita allo spaccio; Apuzzo, da una condanna iniziale di 6 anni e otto mesi è passato a 4 anni e otto mesi. L’imputato era coinvolto in alcuni episodi legati a presunte tentate estorsioni. Per Emanuele Apuzzo è stata inoltre esclusa, per tutti i reati, l’aggravante mafiosa. Tra i reati contestati, a vario titolo ai diversi imputati coinvolti nell’inchiesta penale, ci sono: estorsioni, danneggiamenti, intimidazioni e reati contro la persona ed il patrimonio commessi a Cosenza e nei comuni dell’hinterland. Da quanto emerso dalle indagini, la criminalità organizzata aveva messo le mani sui lavori di ampliamento dell’Ospedale “Annunziata”, sugli interventi di ammodernamento del sistema di illuminazione del campus universitario Unical di Rende e sulle opere di restauro del Convento di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila, attraverso una intensa attività estorsiva nei confronti delle imprese assegnatarie dei lavori.

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