Home Calabria Aggressioni di stampo ‘ndranghetista alla società “Guglielmo Spa”, scatta l’interrogazione parlamentare

Aggressioni di stampo ‘ndranghetista alla società “Guglielmo Spa”, scatta l’interrogazione parlamentare

Camion in fiamme, capannoni danneggiati, intimidazioni e minacce: sei parlamentari del M5S interrogano il ministro Matteo Piantedosi

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ROMA – I parlamentari del Movimento 5 Stelle, Stefania Ascari, Anna Laura Orrico, Riccardo Tucci, Elisa Scutellà, Federico Cafiero De Raho e Vittoria Baldino hanno inoltrato una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulle numerose aggressioni di stampo ‘ndranghetista subite dalla Società “Guglielmo Spa” di Catanzaro, come appreso da fonti di stampa.

«Dal 23 ottobre 2012, quando due camion dell’azienda Guglielmo Caffè furono dati alle fiamme, si sono susseguiti negli anni molteplici atti intimidatori», ricordano i parlamentari.

«Tra questi un ordigno che il 13 giugno 2014 ha mandato in frantumi i vetri del ristorante del Villaggio Guglielmo, di proprietà dell’azienda Caffè Guglielmo e da ultimo un attentato incendiario che il 28 luglio 2023 ha rischiato di distruggere l’azienda e ha danneggiato un capannone contenente circa 2 milioni d’euro di merce.

La sicurezza e la serenità degli imprenditori e dei cittadini devono essere una priorità per le istituzioni e chi si ribella alla criminalità mai deve essere abbandonato dallo Stato.

In tali precarie condizioni di sicurezza è estremamente difficoltoso condurre il Gruppo Caffè Guglielmo, soprattutto per il consigliere delegato Matteo Tubertini che ha denunciato gli episodi criminali fornendo agli inquirenti immagini e  indicazioni sui presunti mandanti.

Soggetti che nel frattempo gli hanno fatto pervenire messaggi intimidatori, che ora gli fanno persino temere per la propria incolumità», spiegano Stefania Ascari, Anna Laura Orrico, Riccardo Tucci, Elisa Scutellà, Federico Cafiero De Raho e Vittoria Baldino.

I parlamentari, pertanto, chiedono al ministro competente se sia a conoscenza dei fatti di cui sopra e dei progressi dell’indagine affidata alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, e quali misure di sicurezza intenda adottare per proteggere la Società “Guglielmo spa” e il consigliere delegato Matteo Tubertini da atti intimidatori e criminali.

«Quali forme di sostegno e assistenza – chiedono ancora, in conclusione – intenda porre in essere per tutelare le vittime di aggressioni intimidatorie e quali azioni preventive per evitare che simili episodi possano ripetersi in futuro».

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