Home Calabria Erosione costiera a Cetraro, Pellegrini: «Inadempienze macroscopiche dello Stato»

Erosione costiera a Cetraro, Pellegrini: «Inadempienze macroscopiche dello Stato»

Convegno organizzato da Noi Moderati Calabria. Impietosa analisi della coordinatrice provinciale Noi Moderati donne, Debora Bianca Lara Pellegrini

22
0

CETRARO (Cs) – In vista del convegno organizzato dal partito Noi Moderati Calabria il 9 febbraio prossimo alle 16:30 a Palazzo Del Trono, dal tema “Nuove proposte di contrasto all’erosione costiera”, raccogliamo le considerazioni di Debora Bianca Lara Pellegrini, coordinatrice provinciale Noi Moderati donne.

V’è da dire, intanto, che all’evento interverranno, tra gli altri, Giuseppe Iuele; Rocco Cantisani; Antonello Talerico consigliere regionale; Davide Gravina Noi Moderati Tirreno Cosentino; Riccardo Rosa – Noi Moderati Provincia di Cosenza.

Modererà Lorena Matta, consigliere comunale Noi Moderati Cetraro.

«Ogni anno, durante il periodo delle mareggiate, viene sollevato il problema dell’erosione costiera sul Tirreno Cosentino. Sarebbe ora che venisse affrontato strutturalmente e non a parole – commenta Debora Pellegrini coordinatrice provinciale Noi Moderati donne – E’ una sfida alla quale ormai non possono sottrarsi lo Stato, la Regione e le Amministrazioni locali».

Un problema che a Cetraro, in particolare, ha cause ben precise.

«Cetraro e S. Hanna, località della California – spiega Pellegrini – sono citate a livello internazionale, come siti meno indicati per dove è stato realizzato il porto.

Erano ben noti, infatti, i danni che la realizzazione dei porti avrebbe arrecato alla costa. A Cetraro le inadempienze dello Stato sono state macroscopiche. Mi riferisco a quando il consiglio superiore dei Lavori Pubblici, diede il suo parere vincolante per il completamento del porto.

Infatti a conforto del suo parere disse testualmente che era condizionato alla realizzazione simultanea della difesa organica della costa. Ben sapeva, però tale organismo, che non erano mai state individuate le necessarie somme per la realizzazione della difesa organica della costa.

Ed oggi, non ci resta che assistere passivamente ai disastri del mare sulla costa e sulle opere ad esse viciniore ed ai continui interramenti del porto. Che facciamo? Distruggiamo il porto?», si chiede Pellegrini.

Oppure chiediamo con forza l’attenzione dello Stato e della Regione per l’individuazione delle somme necessarie a predisporre interventi strutturali a salvaguardia della costa ed agli insabbiamenti del porto? Ed il PNRR, visto che non c’è alcuna progettazione in tal senso, ed ora non ci sarebbero neanche i tempi per predisporle e realizzarle, non è stata un’ulteriore occasione perduta o, meglio, buttata a mare? Certamente sì»

Pertanto Noi Moderati rivolge un appello «a tutte le forze della città, e fare quadrato per quella che è diventata la priorità più urgente. La testimonianza di questo impegno risalta per la qualificata presenza a questo convegno, organizzato dalla nostra consigliera comunale, Lorena Matta, dell’on. Antonello Talerico consigliere e commissario regionale del partito, che si sta già occupando della problematica, del commissario provinciale del partito Riccardo Rosa e dei tanti tecnici qualificati del settore che saranno di supporto alle iniziative».

fiorellasquillaro@calabriainchieste.it

Articolo PrecedenteRifacimento delle reti idriche Villaggio di Marina di Sibari, duro attacco politico al sindaco
Prossimo ArticoloSi finge carabiniere e truffa un’anziana, denunciato 28enne di origini napoletane