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Il Comitato per la difesa del diritto alla salute ieri a Parenti: «Questo territorio non può essere abbandonato»

I lavori poi si sono conclusi con l’intervento di Graziano Di Natale, già segretario questore del consiglio regionale della Calabria

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COSENZA – «Si è svolta, nella serata di ieri, un incontro con i cittadini del Savuto promosso dall’associazione ‘Sulla strada di Melissa’, volta a sensibilizzare le istituzioni sulla salute di bambini, anziani, uomini e donne di un territorio quasi dimenticato, per non dire abbandonato, da chi dovrebbe tutelare il diritto alle cure di tutti i Calabresi.

Ieri sera dunque – affermano gli esponenti del comitato regionale per la difesa del diritto alla salute – durante l’incontro sono state evidenziate le criticità in ambito sanitario che vivono i cittadini di Parenti e dell’intero hinterland, aggiunto a ciò anche le precarie condizioni della viabilità, oltre la distanza dall’hub provinciale c’è da considerare che le strade, purtroppo, non sono percorribili per come dovrebbero».

All’incontro, aperto da Stefania Abbate, presidente dell’associazione promotrice dell’evento, hanno preso parte il Sindaco di Mangone, Orazio Berardi, il Sindaco di Parenti, Donatella Deposito, l’amministrazione comunale di Aprigliano rappresentata dall’assessore Quinto Perri, Fedra Tucci con Maria Fiore che hanno aderito ufficialmente al comitato e tanti cittadini della valle del Savuto.

Tutti gli interventi che si sono susseguiti, quasi come un coro, hanno evidenziato quanto sia «importante per questo territorio avere dei servizi base per tutelare la salute dei cittadini, basti pensare che il pronto soccorso più vicino è all’Annunziata di Cosenza – hanno affermato – lasciamo a voi i commenti».

I lavori poi si sono conclusi con l’intervento di Graziano Di Natale, già segretario questore del consiglio regionale della Calabria e fondatore del comitato regionale per il diritto alla salute – che ha affermato: «Teniamo a cuore la salute di tutti i calabresi ecco perché a breve stileremo una road map così da iniziare a far sì che anche a Parenti e più in generale nel Savuto i cittadini possano avere i servizi sanitari necessari, come ad esempio, implementare l’ospedale di Rogliano e magari, perché no, avere un punto di primo intervento proprio a Parenti.

Lotteremo – ha concluso – affinché il futuro di questo territorio non sia buio come lo è stato il passato».

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