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Montalto Uffugo, denuncia di Kratos a Procura e Carabinieri: «Impianti consegnati non funzionanti»

Il presidente Granata (Valle Crati): «Ci auguriamo che la Procura di Cosenza intervenga tempestivamente per individuare le responsabilità»

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Maximilliano Granata

MONTALTO UFFUGO (Cs) – Il 24.11.2023 è stata trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, al Nipaaf carabinieri di Cosenza, al Comando Carabinieri per la tutela dell’ambiente Nucelo Operativo Ecologico di Catanzaro, una informativa dello stato di consistenza degli impianti minori presi in consegna nel corso del corrente anno 2023 insieme con le reti comunali della maggior parte dei comuni consorziati al Consorzio Valle Crati e servizi dall’impianto sito in C/da Coda di Volpe del comune di Rende.

E’ quanto rende noto l’avvocato Maximiliano Granata, presidente del Consorzio Valle Crati.

«Per quanto riguarda l’impianto in località Vaccarizzo nel comune di Montalto Uffugo – aggiunge – è stato riscontrato al momento della presa in consegna dal comune di Montalto Uffugo da parte della Kratos, la grigliatura meccanica ad arco microforata (4mm) non funzionante per rottura cuscinetto.

Al momento risulta bypassata: il sollevamento di testa è completamente tombato da una soletta in calcestruzzo. Pertanto non è possibile estrarre le elettropompe che risultano non funzionanti.

Installata una elettrosoffiante dal gestore anch’essa rotta al momento, sedimentatore: collegamenti idraulici fatiscenti, ed elettropompa di ricircolo pare temporizzata ma non funzionante al momento.

E ancora: digestore privo di diffusore ed elettropompa per estrazione fanghi.

Per quanto riguarda invece l’impianto località Caldopiano Commicelle, al momento della presa in consegna da parte della Kratos, la vasca risulta essere completamente coperta da una folta vegetazione spontanea che ne impedisce una puntuale verifica della sua funzionalità che, comunque dallo stato di abbandono dei luoghi appare alquanto insufficiente.

L’impianto non presenta, in ingresso, un misuratore di portata in grado di quantificare il refluo in arrivo.

Si evidenzia, pertanto, il non corretto funzionamento degli impianti consegnati dal Comune di Montalto Uffugo.

Ci auguriamo che la Procura della Repubblica del Tribunale di Cosenza, intervenga tempestivamente per individuare le responsabilità».

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