Il teatro di Catanzaro
CATANZARO – Il Teatro Politeama Foglietti di Catanzaro si appresta a diventare, ancora una volta, il centro culturale della Calabria, ospitando l‘unico appuntamento meridionale del colossal “La Divina Commedia Opera Musical” dal 7 al 9 marzo.
Questo evento, con due rappresentazioni giornaliere, promette di segnare un nuovo record di presenze, attirando circa seimila spettatori da tutta la Calabria. La straordinaria affluenza è sostenuta sia dalle matinée per le scuole, che hanno registrato il tutto esaurito da settimane, sia dagli spettacoli serali, per i quali sono ancora disponibili gli ultimi biglietti su www.ticketone.it.
Questa tappa a Catanzaro, patrocinata dall’Amministrazione comunale, rappresenta la conclusione di un tour che ha toccato città come Senigallia, Milano, Roma e Torino, all’interno del progetto “Opere d’Arte” del promoter Ruggero Pegna.
Lo speciale format si distingue per la sua capacità di unire spettacoli di grande impatto, basati su opere letterarie e figure iconiche dell’arte, a iniziative culturali di ampia portata.
Il Teatro Politeama, dunque, non solo si conferma come un punto di riferimento per l’offerta culturale in Calabria, ma agisce anche come un potente catalizzatore per il turismo, stimolando la curiosità e l’interesse verso la città di Catanzaro.
Circa tremila giovani spettatori, infatti, avranno l’opportunità di esplorare gratuitamente, dopo gli spettacoli, le meraviglie culturali della città, tra cui il Marca – Museo delle Arti, il Museo Militare, il Parco della Biodiversità, la storica Villa Margherita con la sua biblioteca comunale e il Museo Provinciale della Numismatica, senza dimenticare i pittoreschi vicoli del Centro Storico. Un’occasione, dunque, anche per il commercio locale.
«Con eventi di tale portata, il Teatro Politeama di Catanzaro non solo rafforza la sua posizione come centro nevralgico della cultura in Calabria, ma si afferma come uno dei principali motori di attrattività turistica del capoluogo. Attraverso la sua programmazione- afferma l’assessore Antonio Borelli – il teatro non solo arricchisce l’offerta culturale della città, ma contribuisce attivamente allo sviluppo economico e turistico dell’intera regione, invitando residenti e visitatori a riscoprire le ricchezze culturali, storiche e naturalistiche di Catanzaro e dei suoi dintorni».
stefaniassapienza@calabriainchiete.it
Articolo PrecedenteL’assessore Monteverdi: «Aperta la nuova stagione del Cinema D’Essai. Un modo per tenere vive le sale in città»
Prossimo ArticoloScontri dopo il derby Catanzaro – Cosenza, Fiorita: «Estirpare la violenza facendo luce sui fatti»