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Emodinamica a Paola, il Comitato: «Ora il sindaco Politano scenda con noi nelle piazze»

«Purtroppo nonostante siano stati acquistati i macchinari e nonostante ci sia stato l’adeguamento dei locali, il servizio salvavita non risulta ancora attivato»

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Una protesta per difendere l'ospedale

PAOLA (Cs) – Gli esponenti del Comitato per la difesa del diritto alla salute, appresa la notizia dell’ipotetica apertura del reparto di Emodinamica presso il presidio ospedaliero San Francesco di Paola (https://www.calabriainchieste.it/2024/05/08/ospedale-spoke-paola-cetraro-finalmente-lemodinamica-video/) e il successo intervento del sindaco di Paola Giovanni Politano (https://www.calabriainchieste.it/2024/05/08/emodinamica-paola-sindaco-politano-ottima-notizia-bene-rilanciamo-la-sanita-del-territorio/), intervengono in modo polemico.

«Apprendiamo con estremo piacere che il sindaco di Paola sia, per la prima volta, intervenuto sul tema della sanità della nostra Città.

Occorre però puntualizzare a chi scrive ciò che lui deve solo leggere, che la battaglia per l’emodinamica a Paola è iniziata molto tempo prima, precisamente l’8 febbraio 2021 con il deposito della mozione n°61, a firma dell’allora consigliere regionale Graziano Di Natale, presso il Consiglio Regionale della Calabria che prevede la ‘Realizzazione di un laboratorio di Emodinamica per il reparto cardiologia Utic presso il presidio ospedaliero di Paola.

Purtroppo nonostante siano stati acquistati i macchinari e nonostante ci sia stato l’adeguamento dei locali il servizio salvavita non risulta ancora attivato.

Difatti, il decreto di riordino della rete ospedaliera, da noi contestato, prevede l’attivazione del servizio presso lo stabilimento di Paola dell’attività di Elettrofisiologia e dell’attività di Emodinamica, anche ai fini dell’inserimento nella rete Sca, previa ricollocazione strutturale o riassetto organizzativo su base dipartimentale con l’Hub o con altro Spoke di riferimento.

Il piano di riordino dunque non prevede l’immediata attivazione dell’emodinamica ecco perché continuiamo a lottare».

È quanto rendono noto gli esponenti del comitato per la difesa del diritto alla salute appresa la notizia dell’ipotetica apertura del reparto di Emodinamica presso il presidio ospedaliero San Francesco di Paola.

“Per dovere di informazione – aggiungono – elenchiamo tutte le attività da noi svolte a cui non ha mai partecipato l’amministrazione comunale di Paola:

– Presentazione e deposito mozione presso il consiglio regionale della Calabria n°61 del 8/02/21 recante ‘Realizzazione di un laboratorio di Emodinamica per la cardiologia Utic presso il presidio ospedaliero di Paola;

– ⁠24/02/21 presentazione mozione a medici, istituzioni e associazioni;

– ⁠15/06/21 incontro istituzionale in cittadella regionale con il dott. G.Brancati dirigente Dipartimento Tutela della Salute;

– ⁠gennaio 2023 istituzione Comitato per la difesa del diritto alla salute;

– ⁠3 febbraio 2023 con delibera n°179 si da avvio all’Integrazione lavori di adeguamento dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (Utic) del Presidio Ospedaliero “San Francesco” di Paola con realizzazione di una sala open space per il monitoraggio dei pazienti per un totale di euro 47.710,54;

– ⁠6 febbraio 2023 con delibera n°180 vengono autorizzati i lavori di adeguamento propedeutici all’installazione del nuovo Angiografo nell’Area di Emodinamica ubicata presso il Reparto di Cardiologia e Utic del Presidio Ospedaliero “San Francesco” di Paola – con annotazione di spesa di complessivi  euro 347.294,42;

– 19 febbraio 2023 si da avvio alla raccolta firme per l’apertura del reparto di Emodinamica protrattasi per diversi mesi e raggiungendo oltre 3 mila firme.

Detto ciò – concludono – ci auguriamo che chi scrive del compiacimento del Sindaco per l’apertura dell’emodinamica gli spieghi che è necessario sostenere le nostre battaglie aldilà dei colori politici».

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