Home Calabria Polizia di Stato, Teatro Cilea: ricordo dell’ex Questore di Fiume Giovanni Palatucci...

Polizia di Stato, Teatro Cilea: ricordo dell’ex Questore di Fiume Giovanni Palatucci con l’Orchestra di Fiati “Giuseppe Scerra”

Medaglia d’Oro al Merito Civile per aver salvato circa 5000 ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti

7
0

REGGIO CALABRIA – Stamattina, la Polizia di Stato di Reggio Calabria ha ricordato l’ex Questore di Fiume Giovanni Palatucci, il “Giusto tra le nazioni”, al Teatro cittadino Francesco Cilea.

Medaglia d’Oro al Merito Civile per aver salvato circa 5000 ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio nazisti, dapprima Commissario e poi Questore reggente di Fiume, Palatucci morì a soli 36 anni il 10 febbraio 1945 nel campo di prigionia di Dachau.

Oggi, il Questore di Reggio Calabria Bruno Megale ha voluto omaggiarne la memoria con un concerto dell’Orchestra di Fiati “Giuseppe Scerra” di Delianuova, composta da musicisti di età compresa tra i 12 ed i 30 anni che si sono formati all’interno dell’Associazione Culturale Nicola Spadaro, che hanno eseguito brani come l’Adagio in sol minore di Tomaso Albinoni, Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone e concludendo con l’Inno di Mameli.

La manifestazione si è svolta alla presenza del Prefetto Clara Vaccaro, del responsabile regionale della comunità ebraica Roque Pugliese, del presidente del centro culturale islamico El Mazi Hassan, del Vice Sindaco del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti e della Città Metropolitana Carmelo Versace, nonché delle altre autorità civili, militari e religiose.

Ad arricchire di significato la cerimonia, la presenza del Dirigente Scolastico Provinciale Antonino Domenico Cama e degli alunni degli istituti d’istruzione superiore di Reggio Calabria Tommaso Campanella, Alessandro Volta, Tommaso Gulli, Raffaele Piria e Panella – Vallauri.

Il Questore di Reggio Calabria, nel suo intervento, ha fortemente voluto sottolineare, oltre al modello esemplare di sacrificio, di altruismo e di spirito di solidarietà, anche il valore della memoria, affidando ai giovani studenti il compito di demandare alle future generazioni il ricordo delle gesta di un uomo che da solo ha salvato moltissime vite.

Articolo PrecedenteAutonomia differenziata, chiesta convocazione Consiglio provinciale di Cosenza
Prossimo ArticoloVagava in mezzo alla strada in evidente stato di alterazione psico-fisica: soccorso dai Carabinieri